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Yamaha X City 250 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 10 Febbraio 2009 13:31

Yamaha X CityLa Yamaha X City 250 rappresenta l’ingresso della Yamaha nel segmento degli scooter a ruota alta. Le intenzioni sono bellicose, poichè l’intento è quello di essere protagonista da subito in un segmento di vendite davvero rilevante.

Il Telaio.

Lo scudo si protende in avanti, con alle spalle del parabrezza, il ponte di comando curato nei minimi dettagli. Il tachimetro al centro, a lato il termometro e l’indicatore della benzina, con un display contenente contachilometri, ora, temperatura esterna.

La vista laterale è ben delineata e caratterizzata dalla L che la percorre lungo il tunnel centrale, che ha la parte superiore piatta e non è molto voluminoso.
Il sottosella è capiente e consente di trasportare valigette e oggetti vari, l’ideale per il manager che va al lavoro senza restare impantanato nel traffico.

Le sospensioni sono adeguate al tipo di veicolo. La forcella dispone di una inclinazione di 26°, con avancorsa da 96 millimetri ed una corsa di 100 mm.
La coppia di ammortizzatori posteriori sono idraulici e regolabili su quattro posizioni. Completano le caratteristiche estetiche e di carrozzeria, le gomme da 16 pollici anteriori e da 15 posteriori, attrezzate con pneumatici Pirelli Sport, da 120/70 e 140/70. I freni, a disco, sono da 270 mm anteriori e da 240 mm posteriori.

Il Motore.

Già visto sull’X Max, il motore è un iniezione diretta perfettamente rispondente alle normative Euro 3. Capace di sviluppare una potenza di 21,2 cv a 7.500 giri, con una coppia di 21,5 Nm (a 5.800 giri/min). Il cambio è quello automatico con variatore.

Gamma dei colori e Prezzi.

Tre le colorazioni a disposizione, azzurro con sella in cuoio, nero con sella nera e grigio con sella nera. Il prezzo chiavi in mano è di 4.395 euro, con possibilità, in sovrapprezzo, di aggiungere un portapacchi in alluminio con bauletto e il parabrezza maggiorato, oltre ai deflettori laterali.

Su Strada.

Si mostra agile anche se pilotato da uomini robusti, la sella è configurata in modo da conferire la posizione più comoda anche a chi non è molto alto.
Le ginocchia sono lontane dallo scudo. Uno scooter da 165 kg potrebbe rivelarsi ingombrante, ma non è questo il caso della Yamaha X City, che è estremamente facile da guidare e da spostare, rendendosi abile nello scavalcare le auto forzatamente costrette alla sosta dal traffico metropolitano.

Le curve vengono affrontate bene, sfruttando la sua predisposizione sportiva, specie se sono lente o a medio raggio. Le sconnessioni del terreno vengono assorbite in modo soddisfacente. Il motore è in grado di erogare la sua potenza in modo costante, spinge poco ai bassi regimi per poi scattare agevolmente quando lo si sollecita con richiami veloci dell’acceleratore.

Le vibrazioni sono ridotte al minimo e la velocità massima, di 140 km/h, viene raggiunta e sostenuta nel migliore dei modi. Ovviamente l’ideale è, per sfruttare al meglio questo tipo di motore, mantenere una velocità inferiore a quella massima.

 

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