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Suzuki GSX-R 1000 K7 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 17 Febbraio 2009 12:48


Sagoma conica, come nelle precedenti versioni, ma più grande e con ben due terminali, uno per lato, del tipo corto, ovviamente, soluzione che è stata introdotta proprio dalla Suzuki. La GSX-R 1000 K7 mantiene l’affilata coda, che tanto ha fatto discutere. Anteriormente resta il singolo gruppo ottico sovrapposto, con la presenza di 2 prese d’aria. Il risultato è una linea che molto concede all’aerodinamica.


Il Motore.


Il particolare sistema di alimentazione e combustione realizzato dalla Suzuki porta ad una immediata risposta dei comandi ed emissioni inquinanti inferiori.
La Nuova Suzuki K7 rientra appieno nelle normative Euro 3. Ed anche le prestazioni sono migliorate. Il sistema Suzuki SCEM prevede il rivestimento delle canne dei cilindri, che sono integrate nel carter superiore. Quattro le valvole per cilindro, realizzate in titanio.


A bassi regimi le risposte sono le stesse fornite dalla K6, ma la potenza migliora decisamente sopra i 10.000 giri/min. 181 i cavalli a 12.000 giri ed una coppia massima di 116,7 Nm.


I condotti di scarico sono stati aumentati di un buon 20%, così come una maggiorazione del 10% la si è avuta anche nei condotti di aspirazione. L’alzata delle valvole è aumentata di 2 mm. Gli iniettori hanno ora 12 fori (erano solo 4), in questo modo l’erogazione del gas ne trae enorme vantaggi. Internamente, la lubrificazione è stata rivista, visto che i fori di ventilazione, posti alla base dei cilindri, sono stati maggiorati di 8 mm.


Con il nuovo scarico dotato di valvola parzializzatrice, che viene azionata dal servomotore, la GSX-R 1000 K7 è decisamente reattiva e cattiva sin dai regimi bassi, ottemperando ad un difetto tipico delle moto a quattro cilindri.


Il sistema S-DMS rappresenta un’altra importante novità in questa Suzuki. Esso è un sistema di mappatura, variabile, con 3 configurazioni specifiche e differenti, per poter adattare lo stile di guida alle condizioni stradali e alle preferenze del guidatore. La prima mappa è adatta all’uso in pista, la seconda è più leggera e ben si addice ai guidatori meno esperti, mentre la terza diminuendo la potenza cerca di mantenere costante l’erogazione ad ogni regime di marcia.


Il Telaio.


Tutta la ciclistica della Suzuki GSX è stata riprogettata. Infatti il motore è più potente e ci si è trovati dinanzi alla necessità di effettuare le adeguate modifiche al telaio. La larghezza è maggiore, ma il telaio è più rigido, così come le nuove sospensioni, l’ammortizzatore di sterzo elettronico e la centralizzazione delle masse, consentono di guidare la GSX con una certa agevolezza.


Anche il forcellone è stato ridisegnato, tramite la tecnica della pressofusione, in modo che lo spessore della struttura venga ottenuto in modo razionale ed ottimizzato. Addirittura con questo sistema il peso della forcella è stato ridotto di 200 grammi. La forcella, così come l’ammortizzatore, è stata dotata di una doppia regolazione del freno idraulico per poter ottenere un miglioramento delle potenzialità del motore.


La Nuova Suzuki GSX-R 1000 K7 è in vendita, nelle colorazioni bianco e blu, nero opaco, arancione e nero, rosso e argento, ad un prezzo di 13.880 euro

 

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