|
Tra le molte scelte possibili per quanto concerne il segmento delle naked di grossa cilindrata, spicca senza dubbi la Kawasaki Z1000, recentemente rivista in molte delle sue componenti. La Kawasaki Z1000 è una maxi senza carena con grandi punti di forza, a cominciare dalla sua forte componente estetica. Più moderna del modello precedente, è in grado di presentarsi come una moto decisa e sicura di sè. Nuovi gli scarichi posteriori laterali, con un telaio inedito, propulsore rivisto, così come le sospensioni, in grado di meglio assistere la vocazione sportiva della Z1000. L’equilibrio dinamico è una delle sue principali caratteristiche. Una coppia capace di entrare in causa sin dai regimi più bassi e molti accessori per la sua personalizzazione. Il design della Kawasaki Z1000 è brusco, imponente, solido, con le linee filanti del telaio e il giusto coordinamento degli elementi scoperti. Il motore, in bella vista, presenta due boomerang in plastica di protezione. Le culle laterali rialzate che sostengono il motore danno l’impressione di contenerlo. Il gruppo ottico anteriore è aggressivo, proteso in avanti, gli specchietti con un design particolare e ottimamente inserito nel contesto. Posteriormente, l’impianto di scarico è composto da due silenziatori laterali, con doppia uscita. Il codone è rialzato, con il faro a led. Il serbatoio ha un disegno interessante, con le linee longitudinali che si collegano alla sella ed al frontale della moto. I volumi della Z1000, nonostante tutti questi dettagli stilistici aggressivi e atipici, non fanno mancare un costante equilibrio nelle proporzioni visive. La strumentazione della Z1000 è simile a quella della Ninja ZX-6R, con un contagiri analogico molto efficiente, con display LCD multifunzione, contenente l’indicatore del livello di carburante. La cilindrata del propulsore è di 953 cm3, realizzato in modo da ottenere un incremento delle prestazioni ed il rispetto dei parametri Euro 3. La potenza massima è di 125 cavalli a 10.000 giri al minuto, la coppia è di 10,1 kgm a 8.200 giri. Tali valori sono stati raggiunti modificando gli alberi a camme e con la riduzione del diametro delle valvole di scarico. L’alimentazione conta su nuovi iniettori e valvolle a farfalla. Il cambio ha rapporti più corti rispetto al modello precedente. L’impianto di scarico è stato dotato di una valvola parzializzatrice che migliora i flussi. Le vibrazioni sono state ridotte fissando il motore nella parte posteriore del basamento. Il telaio ha una struttura tubolare in acciaio, con culle laterali rialzate in alluminio pressofuso che abbracciano il motore nella sua totalità. Migliora la qualità di guida, grazie all’avanzamento di 10 mm della testa di sterzo, mentre l’inclinazione del cannotto è stata aumentata a 24,5 gradi. La forcella è di tipo Showa a steli rovesciati, con un diametro di 41 mm. é disponibile anche con l’ABS. Per quanto concerne le prestazioni, la Kawasaki Z1000 è in grado di raggiungere i 238 km/h di velocità massima, di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,27 secondi. Il suo peso è di 213,4 kg. Viene proposta ad un prezzo di 10.190 euro, che diventano 10.690 per la versione con ABS. I colori sono il nero, il blu e l’arancione.
|