Honda
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Mercoledì 20 Maggio 2009 14:19 |
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Gli amanti delle enduro adorano le Honda nel modelli CRF e CRE-F, disponibili in una gamma articolata che va dal 150 cc a 4 tempi fino al 450. Sono moto che fanno della concretezza la loro forza. Puntano ai risultati e badano al sodo. Per questo motivo, nell’ambiente degli appassionati crossisti vengono considerate, specie le versioni più potenti, di esclusiva disponibilità per piloti esperti. Con i model year 2008 la Honda ha provato, mediante una serie di modifiche sostanziali seppur non troppo evidenti, di rendere le moto CRF e CRE-F più guidabili. Da un punto di vista tecnico la principale novità è rappresentato dall’introduzione dell’ammortizzatore di sterzo Honda Progressive Steering Damper, HPSD, un ammortizzatore idraulico pesante appena 180 grammi, posto tra le 2 piastre delle forcella. L’ammortizzatore viene ancorato, in alto, sul telaio, mentre inferiormente è posto sulla piastra della forcella. Esso dispone di 15 tacche di regolazione, sarà presente su tutti i modelli della seria, ad esclusione delle versioni Enduro X, che sono quelle dotate di iniezione elettronica e di avviamento elettrico. Il sistema utilizzato dalla Honda promette di vedere migliorata la stabilità della moto anche nei tratti dissestati, oltre a risultare meno gravoso per il guidatore, che risente meno dei contraccolpi sulle braccia. L’ammortizzatore, nelle curve strette lascia abbastanza libero lo sterzo, rispondendo solo in caso di forte sollecitazione del manubrio. Anche le quote ciclistiche sono state riviste in modo considerevoli, con le piastre della forcella che passano da un offset di 24 ad uno di 22 millimetri. La riduzione dell’interasse che ne consegue causa una ciclistica meno brusca, più morbida. Sono stati rivisti anche i dischi dei freni, a margherita e più leggeri. Le sospensioni dispongono ora di un’asta più grande della cartuccia della forcella. Queste le caratteristiche comuni a tutti i modelli. CRF 250 R La quattro tempi più piccola, le modifiche riguardano la meccanica, in cui la compressione aumenta sino a 13,1 : 1. Il pistone è più leggero. Il motore rivisto, di 249 cc a 4 valvole sviluppa una coppia massima a 8.500 giri, con una potenza di 42,5 cavalli. Il peso è di 101,2 kg. Il parafango posteriore è stato rivisto al fine di meglio proteggere dal fango. CRF 450 R SUlla più potente versione della CRF, le modifiche riguardano un silenziatore rastremato che fornisce una risposta migliore ai regimi bassi, una campana frizione studiata al fine di ridurre l’attrito, il sistema CDI, a mappatura multipla, che si bassa su un sensore che adegua l’erogazione di coppia in base alla marcia inserita, privilegiandone la potenza massimizzata. La potenza massima è di 51,4 cavalli, ottenibili a 9.000 giri al minuto. Enduro CRE F 250. Enduto CRE F 450 R Nuovo è il computer di bordo, nuovi i silenziatori in alluminio che riducono i rumori prodotti dalle 2 Enduro. Esteticamente, spiccano il porta targa, le frecce a Led, un nuovo faro anteriore e decorazioni innovative. Enduro CRE F 250. Enduro CRE F 290. Enduro CRE F 450. Enduro CRE F 490 X. La gamma di Enduro X, con avviamento elettrico, dispone dell’iniezione elettronica, che utilizza un corpo a farfalla da 40 mm (43 sulle versioni più potenti). La 490 dispone di una potenza di 53 cavalli a 7.500 giri. |
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Mercoledì 20 Maggio 2009 14:17 |
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Il restyling del 2007 della Honda Hornet è davvero imponente, al punto da rendere quasi irriconoscibile, se non agli occhi dei bikers più esperti, la moto rispetto al modello del 2006. Se si esclude la forcella e la targhetta con il nome, allora possiamo tranquillamente affermare che tutto il resto è mutato. Cominciamo con il dire che il silenziatore alto è stato eliminato e sostituito, in taglio basso, dal tromboncino, con canna mozza, che rappresenta il terminale di collettori, catalizzatore e precamera, in linea con le normative Euro 3, ed in grado di ottimizzare al meglio le prestazioni del motore. Il volume del quattro cilindri è stato davvero ridotto al massimo, un motore compatto, lo stesso già visto nella CBR600RR, con degli accorgimenti naturali per poterlo impiegare in una motocicletta più stradale. Il motore, essendo nato per le corse Supersport, ha richiesto un gran lavoro da parte degli ingegneri giapponesi, soprattutto per quanto concerne la testa, in cui i condotti di aspirazione sono più orizzontali. Nell’impianto di alimentazione, con i nuovi corpi farfallati e nuovi iniettori, si è lavorato con la stessa logica. A fronte di nuovi pistoni ed alberi a camme, la potenza massima di questa Honda Hornet è ora di ben 102 cavalli, raggiungibili a 12.000 giri/min, con una coppia massima di 63,5 Nm a 10.500 giri/min. Sei i rapporti del cambio, in cui la primaria è stata accorciata sensibilmente, mentre gli interni e la finale sono stati allungati. Solo apparentemente le forme della Hornet 2007 sono cresciute. A lasciare questa impressione è infatti il codino che termina in una luce a led, ed anche le bombature più accentuate del serbatoio (che passa da 17 a 19 litri di capacità). Alla fine però le misure complessive restano immutate: interasse di 1.435 mm, avancorsa di 99 mm e cannotto di sterzo con inclinazione di 25 gradi. Il peso addirittura diminuisce, visto che la versione 2007 pesa 173 kg, contro i 178 della precedente. Questa riduzione di peso è stata ottenuta grazie all’utilizzo dell’alluminio al posto dell’acciaio in molti componenti del telaio, così come sono stati alleggeriti i singoli componenti del motore. La forcella è in alluminio, irrigidita ed allungata, pur restando priva di articolazione progressiva. Il cruscotto richiama molte soluzioni già viste nella CBR1000, col suo grande contagiri analogico, dove i display a cristalli liquidi forniscono le informazioni necessarie al pilota: dalla temperatura dell’acqua al livello del carburante, dal chilometraggio parziale sino ad un banale orologio. I blocchetti elettrici e gli specchietti corti completano nel migliore dei modi il ponte di comando della Hornet CB600F. Le finiture di questa moto giapponese sono curate, portando una ventata di italian style, visto che viene prodotta a Chieti… Ruote con pneumatici anteiori da 120/70 e posteriori da 180/55, cerchi da 17 pollici, impianto frenante composto da tre dischi, con gli anteriori da 296 mm e quello posteriore da 240, lavorato da pinza a pistoncino singolo. A doppio pistoncino invece le pinze anteriori, ma con tre cilindretti nel caso di acquisto, con un surplus di 700 euro circa, della versione con ABS. Il prezzo della Honda Hornet 2007 è di 7.590 euro. |
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Mercoledì 20 Maggio 2009 14:14 |
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La Honda CB1000R si presenta come una naked dal sicuro impatto scenico, con muscoli in vista, propesione all’aggressività, con forti richiami estetici al passato, ma che invece mostra tutta la tecnologia di una moto giapponese, una Honda, del 2008. La Nuova Honda CB1000R ha un motore quattro cilindri, in linea, con 998 cc di cilindrata, iniezione elettronica a raffreddamento a liquido. Un propulsore di natura compatta da decisamente potente e prestante, direttamente dalle competizioni sportive mondiali in cui la Honda riesce ad uscire sempre vincitrice. Caratteristica di questo motore, è la sua capacità di massimizzare i rendimenti della moto ai regimi medio bassi, favorendo un’erogazione di coppia stupefacente e facendosi notare per una ripresa da urlo. Il motore, grazie alla presenza della valvola IACV per il controllo dell’aspirazione, riescea controllare eventuali strappi del motore o eccessi di coppia. Il risultato è una moto potente ma facilmente controllabile. Interessante è il faro multi reflector a forma di triangolo, contenente la luce di posizione a led. Gli strumenti sono contenuti nell’apposito pannello, in 3 display di grandi dimensioni, che forniscono al pilota tutte le indicazioni necessarie alla guida. La strumentazione digitale oltre ad essere funzionale ha anche un suo fascino estetico non trascurabile. |
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Martedì 10 Febbraio 2009 13:02 |
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Le modifiche della CBR 600 RR rispetto al modello che sostituisce sono in apparenza minime. Ma all’interno, nel cuore di questa moto, le novità ci sono e sono importanti. Il motore è il quattro cilindri 600 cc con 119 cavalli a 13.500 giri, con una erogazione maggiore ai medi regimi ottenute grazie alle modifiche ai pistoni alle teste ed all’impianto di scarico. Novità principale è però la centralina di gestione del sistema di frenaggio ABS combinato al controllo elettronico. Una novità frutto delle ricerche della casa giapponese. Il peso è ora maggiorato di circa 10 kg, oltre ad un aumento di prezzo di quasi mille euro (11.800 euro). Immutata la strumentazione, mentre la carenatura è nuova, con una chiusura nella parte posteriore per celare la scatola della centralina dell’ABS. La Honda CBR 600 RR è confortevole, in special modo se non si è troppo alti. Su strada è una delle sportive più leggere e divertenti, molto sicura grazie all’ABS. Una moto che senza dubbio ha un costo importante, ma chi conosce la qualità costruttiva di questo veicolo sa che sono soldi bene spesi e che difficilmente saranno rimpianti. |
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Martedì 10 Febbraio 2009 12:54 |
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La Honda CBR 1000RR è stata rinnovata soltanto un anno fa e l’introduzione su questa moto del sistema ABS non ha comportato ulteriori modifiche. La Honda CBR 1000RR Fireblade C-ABS si presenta dunque come una moto da gara, con motore potente e semplice da gestire. Il comportamento della frizione antisaltellamento è ottima ed enfatizza le capacità del sistema C-ABS. Il sistema C-ABS è comandato da una centralina che trova posto sotto la sella della moto. Il sistema interviene solo oltre i 6 km/h prendendo il controllo delle pompe dei freni e, in caso di frenata, ripartisce la forza frenante tra le due ruote, in modo istantaneo. In questo modo, la moto resta attaccata al terreno, anche nelle staccate più drastiche, con una ovvia ripercussione sulla sicurezza. Nuovi i colori, con la livrea HRC e Repsol Replica. La potenza della Honda CBR 1000RR è di 178 cavalli a 12.000 giri, il prezzo è di 14.900 Euro ed è disponibile dal mese di febbraio del 2009. |
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